Mercoledì, 8 Settembre 2010  

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Diritto costituzionale italiano e comparato
DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO (A–D) Prof. Fulco Lanchester


A-Obiettivi del corso: Fornire allo studente gli indispensabili strumenti metodologici e fattuali per analizzare le forme di Stato e di governo contemporanee nell´ambito della prospettiva comparatistica


B- Contenuto del corso :
I. Alcuni concetti fondamentali: - 1) La comparazione e il metodo nel diritto costituzionale. 2) Cultura, civiltà, civilizzazione. 3) Cultura giuridica ovvero tecniche e modi di espressione del diritto (famiglia giuridica). 4) Società e istituzioni. 5) Il concetto e i tipi di costituzione. 6) Il regime e le forme di Stato. 7) L’evoluzione della forma Stato e le classificazioni in materia. 8) Dallo Stato di diritto legislativo allo Stato costituzionale: le garanzie costituzionali (rigidità della costituzione e giustizia costituzionale),

II. I caratteri fondamentali del modello democratico

III. Gli strumenti della democrazia: 1) Le votazioni (1.1 - Tipi di decisione e strutturazione della scelta. 1.2 - Votazioni di tipo pubblicistico e principio maggioritario. 1.3 - Votazioni e "standards" qualitativi di formazione ed espressione della scelta). 2) Le elezioni e i sistemi elettorali (2.1 - Il concetto di elezione in senso tecnico. 2.2 - Il concetto di elezione in senso qualitativo. 2.3 - Il valore e le funzioni delle elezioni. 2.4 - La legislazione elettorale (2.4.1 - Il concetto di sistema elettorale; 2.4.2 - L’evoluzione dei sistemi elettorali; 2.4.3 - Sviluppo storico del diritto di voto e dei sistemi di espressione del suffragio). 2.5 - Gli elementi costitutivi del sistema elettorale in senso stretto (2.5.1 - La scheda e il tipo di scelta; 2.5.2 - Il collegio e le sue dimensioni; 2.5.3 - La formula). 2.6 - Le classificazioni dei sistemi elettorali (2.6.1 - Lo schema teorico; 2.6.2 - La classificazione empirica). 2.7 I modelli di funzionamento: esperienze comparate. 2.8 - La legislazione elettorale di contorno (2.8.1 - La televisione; 2.8.2 - I sondaggi; 2.8.3 - Le nuove tecnologie; 2.8.4 - Costi e finanziamento).

IV - Le forme di governo: 1) Concetto e classificazioni delle forme di governo (1.1 - Generalità. 1.2 - Le classificazioni tradizionali fondate sul criterio della separazione dei poteri. 1.3 - Le classificazioni basate sul criterio partitico). 2) Il tipo di stato. 3) Le assemblee parlamentari: sviluppo e funzioni. 4) Organizzazione unicamerale e bicamerale delle assemblee parlamentari. 5) Competenze normative in alcuni ordinamenti di democrazia pluralista.

V. La Gran Bretagna: 1) I caratteri generali del diritto inglese. 2) Cenni sulla struttura costituzionale britannica (2.1 - Generalità. 2.2 - Gli elementi caratterizzanti il modello britannico. 2.3 - La realtà costituzionale e le convenzioni costituzionali in Gran Bretagna. 2.4 - Le innovazioni costituzionali degli anni Novanta). 3) La tipologia degli atti normativi. 4) Il procedimento legislativo in Gran Bretagna. 5) Gli atti normativi in Gran Bretagna (descrizione forma). 6) Gli organi di "drafting": storia e funzioni dell’Office of Parliamentary Counsel. 7) Il dibattito sul "drafting" in Gran Bretagna e nel Commonwealth (7.1 - Alle origini della discussione contemporanea. 7.2 - Il Renton Report. 7.3 - I risultati del Renton Report, la polemica Dale-Bennion e la Statute Law Review). 8) Tipo di Stato e forma di governo in alcuni altri ordinamenti del Commonwealth (8.1 - Il Canada. 8.2 - L’Irlanda. 8.3 - L’Australia. 8.4 - La Nuova Zelanda).

VI. Gli Stati Uniti: 1) Generalità. 2) La dinamica della forma di governo e il procedimento legislativo. 3) La tipologia degli atti normativi. 4) L’iniziativa legislativa e gli organi di drafting. 5) Il procedimento legislativo: le Commissioni. 6) Segue: l’Aula. 7) Il bicameralismo e il veto presidenziale. 8) Gli atti normativi negli Stati Uniti (descrizione e forma). 9) Il drafting negli Usa. 10) Il federalismo.

VII. La Francia: 1) Premessa. 2) La Francia (2.1 - I cicli costituzionali francesi. 2.2 - Dalla III alla IV Repubblica. 2.3 - La V Repubblica e la forma di governo parlamentare razionalizzata di tipo semipresidenziale. 2.4 - Il procedimento legislativo e il Governo in Parlamento. 2.5 - La dinamica più recente con particolare riguardo al fenomeno della coabitazione).

VIII. La Germania: 1) Il problema della democrazia in Germania. 2) Il tentativo di Francoforte e la realtà della monarchia costituzionale prussiana. 3) La Costituzione imperiale del 1871 tra principio monarchico e bonapartismo. 4) La Costituzione di Weimar, il pluralismo estremo polarizzato e l’avvento del nazismo. 5) La Grundgesetz di Bonn tra Stato sociale, federalismo e difesa del sistema (5.1 - Cenni sul processo di instaurazione dell’ordinamento. 5.2 - La forma di governo parlamentare razionalizzata a prevalenza del Cancelliere. 5.3 - Il procedimento legislativo in Germania. 5.4 - La Wiedervereinigung e il processo di unificazione europea).

IX. Le nuove democrazie del sud-Europa: Spagna; Grecia; Portogallo.

X. Gli ordinamenti dell’Europa orientale e gli eredi dell’Impero sovietico: 1) Premessa. 2) Gli studi sugli ordinamenti già di socialismo reale. 3) Il costituzionalismo occidentale e la tradizione sovietica (3.1 - I tre significati del termine costituzionalismo. 3.2 - La tradizione costituzionalista nell’area ex-sovietica). 4) La crisi di regime, la transizione istituzionale e le scelte operate: osservazioni generali. 5) Il taglio adottato. 6) Le scelte istituzionali operate (6.1 - Generalità. 6.2 - La forma di Stato. 6.3 - Il tipo di Stato. 6.4 - Le votazioni deliberative. 6.5 - Le votazioni elettive. 6.6 - La forma di governo. 6.7 - Le garanzie costituzionali). 7) Conclusioni: la transizione difficile.

Modulo di approfondimento: La Germania e le sue costituzioni a cinquanta anni dalla Grundgesetz di Bonn (Francoforte, l’Impero, Weimar, la DDR e la Grundgesetz)

A cura dei collaboratori della cattedra saranno sviluppati ulteriori seminari, con particolare attenzione al tema del finanziamento della politica e al problema delle innovazioni istituzionali.

C-1-Riferimenti bibliografici principali per il corso quadriennale :

C.1.a-Parte istituzionale:

1) C. Mortati, Le forme di governo, Cedam;

3) F. Lanchester, Gli strumenti della democrazia. Lezioni di diritto costituzionale comparato, Milano, Giuffrè

C.1.b--Parte speciale:

F. Lanchester (a cura di), Le costituzioni tedesche, Milano, Giuffré oppure F. Lanchester, Pensare lo Stato. I giuspubblicisti nello Stato unitario, Roma-Bari, Laterza oppure F.Lanchester,La rappresentanza in campo politico e le sue trasformazioni,Milano,Giuffrè.

C.2-Riferimenti bibliografici per gli studenti dei corsi triennali

C.2-a-Parte istituzionale:

F. Lanchester, Gli strumenti della democrazia. Lezioni di diritto costituzionale comparato, Milano, Giuffrè

C.2-b-Parte speciale per gli studenti delle classi 15 e 19:

F. Lanchester, Pensare lo Stato. I giuspubblicisti nello Stato unitario, Roma-Bari, Laterza oppure F.Lanchester,La rappresentanza in campo politico e le sue trasformazioni,Milano,Giuffrè.

C.2-c-Parte speciale per gli studenti della classe 35:

J.Schacht, Introduzione al diritto musulmano ,Torino , Edizioni della Fondazione Giovanni Agnelli oppure G.Vercellin, Istituzioni del mondo musulmano ,Torino G. Einaudi


D-Metodo di insegnamento :Frontale con uso di tecnologia informatica durante le lezioni ed invio di materiale per e-mail o pubblicazione sul sito www.parlalex.it.


E-Metodo di valutazione:I frequentanti che abbiano raggiunto una quota di presenze del 70% delle lezioni possono sottoporsi ad un test di esonero sulla base di 15 domande "chiuse" e 5 "aperte". L´esame si conclude con una prova orale sul restante programma .